Secondo il Rapporto n. 8 Città del Vino/Censis "osservatorio sul turismo del vino in Italia" è la Toscana la meta preferita dal 44% dei circa 6 milioni di turisti itailani che nel 2009 hanno viaggiato motivati dalla passione enogastronomica. Penso a questo dato mentre il Frecciargento mi riporta da Firenze a Verona, al termine del Press Tour che si è svolto dal 25 al 28 marzo in occasione dell' attribuzione del Premio "Best of Wine Tourism 2010". Il concorso internazionale, giunto alla 7^ edizone, è promosso dalla rete internazionale Great Wine Capitals, La rete GWC vuole favorire gli scambi commerciali,
turistici ed accademici all’interno delle sue città partner:
Bilbao-Rioja (Spagna), Bordeaux (Francia), Christchurch-South Island
(Nuova Zelanda), Firenze (Italia), Città del Capo (Sudafrica), Mainz
(Germania), Mendoza (Argentina), Porto (Portogallo) e San Francisco-Napa
Valley (USA). Sono 56 i candidati scelti localmente dalle capitali secondo le sette categorie dell' eccellenza. Questi sono stati i premi assegnati ad aziende toscane:
- Ristoranti - Best of d’Oro e premio della giuria internazionale: La sosta del Gusto – Castello del Trebbio
- Ricettività - Best of d'Oro a Castello di Gabbiano e Castello di Vicchiomaggio
- Architettura Parchi e Giardini - Best of d'Oro a Castello di Verrazzano
- Arte e Cultura - Best of d'Oro a Castello di Brolio - Barone Ricasoli
- Esperienze innovative nel Turismo del Vino - Best of d'Oro a Villa Petriolo
- Pratiche sostenibili nel Turismo del Vino Best of d'Oro a Casina di Cornia
Menzioni speciali a Poggio Torselli per la categoria Architettura Parchi e Giardini e a Salvadonica per la categoria Ricettività.
La cerimonia di premiazione si è svolta nel bellissimo Palazzo Medici Riccardi e, come ha ricordato l' assessore al Turismo della Provincia di Firenze, " Il premio Best of Wine Tourism è uno strumento prezioso per la valorizzazione delle eccellenze del territorio fiorentino, poichè tra i nostri obbiettivi figura proprio la concreta integrazione tra territori e sistemi produttivi, tra iniziative promozionali e proposte commerciali".
A Firenze, dunque, c'è l' impegno sinergico che permette al turismo del vino di fare da volano per l' economia locale. All' iniziativa, oltre alla Provincia, collaborano infatti la Camera di Commercio di Firenze con il supporto di Promofirenze e l' APT. E' grazie a loro che una decina di giornalisti e wine blogger (davvero lodevole l'attenzione alla comunicazione della rete!) hanno potuto visitare le aziende premiate, tutte situate nella zona del Chianti tra Firenze e Siena. A farci da guida le brave e simpaticissime Laura Alberighi (Camera di Commercio di Firenze) e Chiara Davide (Promofirenze- Florencewine). A breve una serie di post dedicati alle singole aziende vincitrici tutte davvero meritevoli di essere annotate per una sosta e una visita, caso mai vi trovaste in quella bella terra che è il Chianti. Aziende del vino, ma non solo. Che su quei poggi, tra quei castelli che abbiam visitato c'è molto di più: arte, storia, cultura, natura.
Il viaggio è partito da qui, dalla perfezione e dalla purezza della facciata di Santa Maria Novella di Leon Battista Alberti. Ci puoi stare davanti per ore ad ammirare l'intreccio colorato dei marmi. Nel pomeriggio luminoso il mio occhio è catturato dal particolare di una viola.
Partiamo dunque da Firenze verso le colline del Chianti (classico e non) intessute di olivi e di viti: un viaggio in nove tappe alla scoperta di un territorio magico. Ancora non so che certe "Pansé" antiche in una delle aziende...le avrei trovate davvero!
Le foto in apetura: la premiazione e il trofeo assegnato, opera dell' artista spagnolo José Antonio Olarte
