Cabernet sauvignon per il 50% eppoi cabernet franc, merlot e lagrein: questa la composizione del Faye Rosso, il vino in stile bordolese che Mario Pojer e Fiorentino Sandri producono dal 1990. Vent'anni di vita che abbiamo potuto veder scorrere davanti agli occhi - ed assaggiare - durante un' interessante degistazione di dodici annate, avvenuta in azienda dirante la sesta edizione di Vinix Live.
Bel vino, che si declina nel tempo con uno stile via via sempre più raffinato e trasparente, e con decisa evidenza a partire dallla fine degli anni novanta. Un bordolese sui generis, perchè, ha ricordato Mario Pojer, "in Trentino nasce il primo bordolese italiano nel 1958 il Castel San Michele con l'enologo Riccardo Zanetti all'Istituto Agrario, seguito , dal Fojaneghe nel 1961; noi volevamo produrne uno che avesse un' espressione trentina, d abbiamo aggiunto il lagrein che è storicamente presente nella zona di Faedo." Le uve si raccolgono dal vigneto Paradisot, in comune di San Michele all' Adige, proprio sopra i vigneti del Monastero, una delle zone più belle del Trentino.
Le dodici annate degustate interamente alla cieca hanno riservato più di qualche sorpresa. Il 2003, annata torrida e non di certo da ricordare, sfodera una freschezza invidiabile, naso e bocca di more e liquirizia, spezie fini. Il 1990, prima annata messa in bottiglia, è brillante ed evoluto con note di mirtillo succoso, fieno e erbe aromatiche, humus. Grandiosi.
Pur con le inevitabili differenze tra le annate ( e che le si noti così bene è un gran pregio) l' anima trentina del Rosso Faye è una vibrazione costante, quasi di aria boscosa: note fresche che divengono sempre più balsamiche ed eteree, tannini che nel tempo s'addolciscono ma non perdono vigore. Anche nei vini più giovani l' eleganza e la personalità di un bordolese di grande classe poggiano su note vegetali mai troppo spinte. Il Rosso Faye è vino sostanzioso e appagante che sta molto bene a tavola, come ha dimostrato il 1993. Quel Magnum che ci ha regalato un sorso complesso e quasi fumée, screziato di cannella e di cassis, l' abbiamo letteralmente scolato a pranzo.
