Cari amici,
era fine marzo 2007: il Vinitaly era alle porte, proprio come ora. Il mio primo timido post inaugurava un percorso che mi ha portato lontano, tra grandi e piccole realtà del vino con le loro storie, persone e vini.
Non pensavo allora di arrivare a ben sei anni di vita del mio wine blog e, soprattutto, mai avrei immaginato che questo viaggio mi riservasse tante soddisfazioni umane e professionali - pur non esercitando nessuna professione direttamente retribuita nell' enomondo sono pur sempre un sommelier - . Invece le soddisfazioni ci sono state, e molte. Per sei anni il blog è stato contenitore di stimoli, opinioni, scrivendo in parallelo allo studio, alla lettura, alle tante occasioni per imparare da tanti amici più sapienti di me.
C'è stata pure la stanchezza della scrittura su un mezzo - il blog - che ha assunto gradatamente una differente valenza nel web e nella comunicazione in generale. Il mio timido affacciare la testa nel mondo parallelo dei SN ( Twitter e Facebook) ha gradatamente spostato i contenuti prevalentemente laggiù. Contenuti che scorrono, che obbligano ad essere presenti e "scriventi" quasi in tempo reale, testi più brevi e supportati da immagini o video. Un flusso che trascina molto, ma crea indubbiamente un' attenzione alla persona e ai contenuti che esprime.
Inutile nascondercelo, si è più presenti di là.
A tutto ciò si aggiunge anche l'impegno, ormai quasi istituzionale, di collaboratore principale (Veneto) per la Guida Slow Wine, assieme a una bella squadra di amici: un'attività che richiede tempo, concentrazione, passione ed è - soprattutto - un bel progetto da condividere. (Grazie per la fiducia a Fabio Giavedoni e Giancarlo Gariglio).
Festeggio questo sesto anniversario aprendo la Pagina di Soavemente Wine Blog su Facebook che sarà, nè più nè meno, quello che è stato fino ad ora questo posto: un diario di viaggio.
Questo Wine Blog vero e proprio, cari amici, non chiuderà ma migrerà presto da un'altra parte e diventerà finalmente quello che voleva essere in origine e non fu per molti motivi, non ultimo il sentire la consapevolezza di dover crescere in conoscenza.
Sarà un blog dedicato al Soave e più ampiamente al vitigno che più amo: la garganega, anche perchè per Slow Wine non mi occupo direttamente dei vini e delle aziende di Soave, dove vivo.
Seguitemi di là, per ora, poi vi farò sapere.
Vi ringrazio per essere qui... a leggere fino in fondo!
